Alimentazione dei bambini di 5-6 anni: consigli e errori da evitare

L’alimentazione dei bambini è importantissima, ma ci sono alcune età dove è necessaria qualche attenzione aggiuntiva soprattutto per il fatto che potrebbero essere soggetti ad obesità infantile. Vediamo insieme quali sono i cibi e le attività consigliate dai professionisti del settore.

L’alimentazione è da sempre uno degli argomenti più cari alle mamme, ma è anche vero che in un mondo dove regna il cibo precotto e la fretta tra un pasto e l’altro i rischi sono tanti e la crescita dei nostri figli potrebbe essere compromessa. Non solo, i bambini sono in fase di sviluppo e per questo motivo andrebbero tutelati sia da un punto di vista del fabbisogno giornaliero e sia in merito alla loro attività fisica. 

I consigli sono tanti e le scuole di pensiero anche, ma facendo un ragionamento corretto si possono stilare dei consigli alla quale tutte noi mamme potremo fare riferimento.

Alimentazione dei bambini di 5-6 anni: consigli e errori da evitare.

Alimentazione dei bambini: quali sono gli alimenti consigliati?

I bambini a 5/6 anni cambiano la loro vita andando a scuola e svolgendo molte attività extra che portano via loro tempo ed energie. Come accennato sono in via di sviluppo e per questo motivo non dovrebbe esserci un margine di errore nella loro dieta giornaliera che dovrebbe sopperire il giusto quantitativo di fibre, sali minerali, grassi “buoni”, proteine vegetali e animali.

Sappiamo bene che ogni famiglia ha il proprio regime alimentare, ma in questo caso parleremo in generale considerando tutti gli alimenti senza alcuna esclusione.

(Consulta la Piramide alimentare mediterranea)

Alimentazione dei bambini di 5-6 anni: il riso condito con verdura è un piatto completo.

Cereali e derivati integrali

E’ importante vengano inseriti nell’alimentazione dei bambini, considerando che possiedono un ottimo apporto delle Vitamine del gruppo B e proteine – seppur in quantità ridotta – che danno un valore al pari di quelle di origine animale. 

Riso accompagnati da ottimi legumi, formano un piatto unico perfetto e nutriente, così da non dover mangiare altro come secondo: è importante che i cereali scelti – pasta o riso – siano di origine integrale così da apportare il giusto fabbisogno di fibre.

Frutta e verdura 

Loro rappresentano il vero toccasana per l’organismo, anche se sappiamo bene che – nella maggior parte – dei casi far mangiare le verdure ai bambini non risulta essere così facile come sembra. Sappiate però che costituiscono una fonte fondamentale di beta-carotene, Vitamina C, Vitamina A, Sali Minerali indispensabili come il potassio e Vitamina E (antiossidanti naturali, protettori dei radicali liberi).

Le quantità di frutta e verdura sono tantissime e sta a noi mamme metterci un pochino di fantasia – e tanta pazienza – in modo che tutti questi benefici siano acquisiti ogni giorno dai bambini.

Alimentazione dei bambini di 5-6 anni: introdurre i legumi è importante.

Legumi

Come accennato i legumi sono molto importanti in quanto ricchi di fibre e proteine, avendo anche la possibilità di consumarli in due modi differenti:

Freschi con un contenuto d’acqua sino al 90% 

Secchi con un bassissimo contenuto d’acqua

Prediligendo i freschi si ha un apporto calorico molto più basso, ma in ogni caso mantengono inalterata la loro ricchezza di Vitamine del gruppo B – fibre – carboidrati e sali minerali.

Latte e i suoi derivati

A seconda del prodotto che si consuma abbiamo quantità differenti di proteine, calcio, Vitamine del gruppo B,A,D, fosforo – sodio e potassio. Tutte sostanze che sono indispensabili durante la crescita e la formazione della ossa, nonché dei muscoli e attività cognitive.

Alimentazione dei bambini di 5-6 anni: le uova sono una vera miniera di nutrienti indispensabili per i nostri piccoli.

Uova

Non tutti le digeriscono ma le uova sono una vera miniera di nutrienti indispensabili per i nostri piccoli – e non solo. Sono ricche di Omega 3, Omega 6, Vitamina del gruppo B e D nonché sali minerali come fosforo, calcio e potassio.  Perché bisognerebbe mangiarle? Sono preziose per il sistema immunitario, la memoria e la concentrazione con zero grassi.

Pesce e Carne

A seconda del proprio regime alimentare è bene sapere quelle che sono le caratteristiche anche del pesce e della carne:

Il pesce è ricco di iodio, fosforo, Vitamina A e D, Omega 3 per un corretto sviluppo dell’organismo, della vista e sistema nervoso.

Per quanto riguarda la carne, i professionisti del settore invitano ad optare per la bianca in quanto povera di grassi, con un sapore più affine ai palati dei bambini e molto più morbida da masticare. Ricca di proteine, vitamine e sali minerali fondamentali per la tonicità del tessuto muscolare.

Alimentazione dei bambini: quali sono gli alimenti da evitare?

Gli alimenti da evitare sono tutti quelli che piacciono ai nostri bambini (e anche alle mamme) ma che fanno male, non avendo alcun contenuto sano ma solo grasso e lavorato. Tutta questa categoria può essere messa nella cartella “Junk Food” ovvero il cibo spazzatura che si mangia per golosità oppure fretta.

I professionisti del settore, però, non dicono di evitare totalmente questi alimenti ma di approcciarsi loro una volta ogni tanto:

Panini farciti con salse industriali

Patatine fritte, patatine in bustina 

Merendine industriali

Fritture e condimenti con burro

Cibi da fast food

Bevande zuccherate e gassate

L’eccessiva assunzione di proteine e grassi, provoca nei bambini un accumulo e aumento del tessuto adiposo che sviluppa precocemente l’obesità difficile da smaltire.

Questo incremento, se fatto entro i sei anni di vita, compromette una crescita corretta ed è difficile riparare al danno nell’immediato.

Qualità e non quantità

Come in tutte le cose è necessario considerare la qualità e non la quantità. In questo caso specifico andiamo a fare una netta distinzione, cercando di dare ai bambini alimenti differenti che ricoprano tutto il fabbisogno giornaliero – variando, personalizzando, utilizzando a fantasia ma soprattutto la qualità.

Prediligere sempre alimenti di stagione, biologici e controllati in quantità corrette, mai abbondanti. Facciamo due esempi pratici:

Un piatto di pasta con pomodoro fresco e basilico oppure verdure in quantità massima di 60 grammi (solo a pranzo) al fine di poter mangiare un secondo ricco di legumi oppure verdure (40 grammi)

Queste quantità standard sono fondamentali proprio per dare la possibilità al bambino di mangiare altre cose e non abbuffarsi inutilmente. Non solo, perché i pasti andrebbero suddivisi in cinque parti, ovvero:

Colazione

Merenda

Pranzo

Merenda

Cena

Sempre in quantità corrette e prediligendo la freschezza degli alimenti stagionali che la natura offre.

Non è difficile affrontare il discorso alimentazione dei bambini, ma ricordiamoci sempre che questa è un’età molto delicata in cui entra in gioco la possibilità di ingrassare e compromettere l’intero organismo.

(Fonti Focus, Fondazione Umberto Veronesi, Il Giornale del Cibo).

(Photo by Hannah Tasker and Pixabay).

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