Fare decluttering per vivere meglio

Se vi dico decluttering, che cosa vi viene in mente? Sono certa che conoscete Marie Kondo e la sua filosofia di vita.

Decluttering: la pratica di liberarsi degli oggetti vecchi o inutili.

Etimologia: ← voce ingl.; propr. ‘il fare ordine’.

Ho acquistato il suo primo libro Il magico potere del riordino, che sto leggendo e finora ho trovato molto interessante. Prima di decidere cosa tenere e cosa buttare e prima di lasciarti andare ai ricordi, domandati: “Questo oggetto mi rende felice?”

Ask Yourself If It Sparks Joy

Marie Kondo

Oggi pero’ vorrei parlarvi della mia ultima scoperta, ovvero di Joshua Fields Millburn e Ryan Nicodemus aka The Minimalists.

I minimalisti non si concentrano sull’avere di meno, ma piuttosto’ si concentrano sul fare spazio a più: più tempo, più pace, più creatività, più esperienze, più contributo, più contentezza, più libertà. Eliminare il disordine libera lo spazio.

The Minimalists

Per The Minimalists, tutto è iniziato con un persistente malcontento. Quasi dieci anni fa Joshua e Ryan avevano ottenuto tutto ciò che avrebbe dovuto renderli felici: carriere a sei cifre, auto di lusso, case di grandi dimensioni e piene di cose in ogni angolo.

Eppure, con tutti quei beni, non erano soddisfatti e felici. C’era un vuoto enorme e lavorare 80 ore a settimana solo per comprare più cose non poteva riempirlo. Le tante ore di lavoro hanno solo introdotto più debiti, stress, ansia, paura, solitudine, senso di colpa, sopraffazione, depressione.

Quel che è peggio, non avevano il controllo del loro tempo e quindi non avevano il controllo delle loro vite. Quindi, nel 2009 il cambiamento utilizzando i principi del minimalismo.

Vi suggerisco di leggere le loro storie e di guardare su Netflix il loro film documentario Less is Now. Lo conoscete?

Che cosa mi ha colpito del film:

La challenge 30-Day Minimalism Game. Ecco come funziona:

Trova un amico, un familiare o un collega disposto a ridurre al minimo le sue cose con te il mese prossimo. Ogni persona si sbarazza di una cosa il primo giorno del mese. Due cose sulla seconda. Tre cose sulla terza. Così via e così via.

Collezionismo.
Decorazioni.
Utensili da cucina.
Elettronica.
Mobilia.
Biancheria da letto.
Abiti.
Asciugamani.
Utensili.

Sia che tu doni, vendi o rifiuti il ​​tuo eccesso, ogni bene materiale deve essere fuori dalla tua casa – e dalla tua vita – ogni giorno entro mezzanotte.

All’inizio è un gioco facile. Chiunque può eliminare alcuni elementi, giusto? Ma diventa considerevolmente più impegnativo entro la seconda settimana, quando sei costretto a gettare via più di una dozzina di articoli al giorno. E diventa sempre più difficile con il passare del mese.

Chi lo fa durare più a lungo vince. Vincete entrambi se arrivate entrambi alla fine del mese. Punti bonus se giochi con più di due persone.

Fare decluttering per vivere meglio: come ho applicato questi consigli nella mia vita.

Personalmente ho imparato a non accumulare tante cose per via dei traslochi internazionali che abbiamo affrontato negli ultimi 5 anni. Inoltre evito di comprare vestiti, scarpe o oggetti per me e le bambine se non ne abbiamo davvero bisogno.

I vestiti delle bambine se sono in buono stato li vendo o li dono alle persone in difficolta’. Stessa cosa per la casa: quando rimpatriammo in Italia, vendemmo e regalammo tante cose perche’ non c’era spazio per tutto quello che avevamo accumulato nella casa italiana.

Per quanto riguarda le collaborazioni col blog, mi sono imposta di accettare solo oggetti di cui ho veramente bisogno o che devo assolutamente sostituire.

E voi avete mai fatto decluttering? Vi do un consiglio: provate a fare piccoli passi e vedrete che ne sarete felici … e vorrete sempre meno!

Potrebbe interessarti l’articolo La nuova cameretta delle bambine.

Benvenuti sul mio blog

Se sei un espatriato, italiano o no, curioso di sapere come si vive negli Stati Uniti o in cerca di consigli utili, sei nel posto giusto.

Restiamo in contatto

La mia pagina Facebook

Archivi

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

1 Comments